5 passi per aprire il tuo sito web

Pubblicato Lun, 15/02/2016 - 17:17 da Andrea Rinaldi
Cassette delle lettere e comunicazione

Ha deciso di aprire il tuo blog, magari dopo esserti convinto leggendo il post che ho scritto sui vantaggi di aprire un'attività online. Adesso però non sai cosa fare e rischi di commettere errori che ti potrebbero costare tempo e denaro.

In questo post ti spiegherò quali sono le fasi preparatorie per avviare la tua impresa sul web in modo facile ed efficiente. Iniziamo.

 

1) Pianificazione

 

"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare."

Lucio Anneo Seneca

 

Prima di creare il tuo sito web devi programmare la tua attività e porti degli obiettivi concreti. Non puoi permetterti di improvvisare. In Rete entri subito in competizione con ditte presenti in tutta Italia o peggio nel resto del mondo. Molti sono in Rete da più tempo di te, con più esperienza e magaria anche più risorse delle tue. L'improvvisazione in questo caso è il primo passo verso il fallimento sicuro, come dimostra il fatto che il 90% delle attività online fallisce entro il primo anno di vita.

Per avere successo in un'attività online non ti basta avere un sito, devi avere dei progetti, ma soprattutto degli obiettivi concreti. Pianificando puoi sconfiggere anche i giganti, esattamente come fece Davide con Golia.

Prima di partire con installazione del sito, devi quindi decidere con precisione cosa vuoi realizzare e come farlo. Ogni elemento che lasci al caso può trasformarsi in futuro in un problema, che può essere risolto spendendo tempo e denaro. Gli elementi da decidere sono :

  • Nicchia: devi decidere cioè di cosa ti occupi e chi sono i tuoi clienti. Se pensi di vendere qualsiasi cosa a chiunque sei già fallito prima di iniziare. Devi avere dei prodotti specifici e decidere esattamente a che tipologia di clienti ti vuoi rivolgere. E' il primo elemento da stabilire, perché è quello che influenzerà tutte le tue scelte future. In questa fase ti serve per progettare le caratteristiche che dovrà avere il blog aziendale (tono, stile, dimensioni, elementi accessori).

  • Nome del blog: coincide con il nome dell'azienda o, se sei un libero professionista, può essere tranquillamente il tuo nome e cognome.
    E' importante che coincida con il dominio del sito (il suo indirizzo), perché il cliente lo può memorizzare facilmente e raggiungerti in qualsiasi momento.

  • Unique Selling Proposition (USP): è una frase breve che identifica il servizio che offrite ai vostri clienti. Deve essere scelta in modo da differenziarti subito dalla concorrenza. Diventerà il motto del tuo marchio e permetterà ai lettori di capire subito di cosa ti occupi.

  • Logo: altro elemento irrinunciabile da associare al nome della ditta. Deve essere semplice ed evocativo. Sarà l'immagine che i clienti assoceranno a te e alla tua attività. Nel sito deve comparire nell'intestazione del sito. Non dimenticarti della favicon, la piccola icona associata al sito web.

  • Stabilire gli obiettivi: prima di partire col blog bisogna stabilire gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Il passo successivo è stabilire le strategie per raggiungerli. Senza un obiettivo rischi di procedere alla cieca e non puoi neppure valutare i progressi che stai ottenendo.

 

Stabiliti questi punti hai tutti gli elementi che ti servono per proseguire nell'apertura della tua attività online.
 

 

2) Acquistare un dominio

Ogni attività commerciale, sia nel reale che online, deve possedere un indirizzo per permettere ai clienti di trovarla. Nel mondo virtuale l'indirizzo prende il nome di dominio e ha un formato del tipo: www.nome.estensione. Il mio, ad esempio, è www.rinascitadigitale.com.

Per quanto concerne il nome l'ideale è sceglierne quello della tua società, se ancora disponibile per l'acquisto. Molti libero professionisti utilizzano invece il loro nome e cognome per il loro dominio (es. www.mariorossi.com).

Per quanto riguarda l'estensione le due versioni più usate sono 2 : .it e .com

  • .it: usato per i domini italiani. Da utilizzare se programmate di mantenere la vostra attività entro l'ambito nazionale.

  • .com: usato per i siti commerciali. Indicata se in un futuro pensate di estendere il vostro business all'estero.

Si effettua una registrazione per ogni estensione desiderata. Alcuni fornitori di servizi ti offrono uno sconto per registrare più estensioni contemporaneamente. Ti conviene registrare diverse estensioni se temi che i concorrenti possano sfruttare quelle lasciate libere. Lo potrebbero fare per avere un dominio con un nome simile al tuo e sfruttare così la tua reputazione a loro vantaggio.

Decisi nome ed estensione, puoi registrare il tuo dominio accedendo al sito di un fornitore di servizi. Alcuni sono specializzati nella sola registrazione, altri forniscono anche lo spazio web. Preparati sempre un nome di scorta perché qualcuno potrebbe averti preceduto e il nome scelto da te potrebbe non essere più disponibile. Se decidi di acquistare il dominio da un fornitore diverso da quello che userai per lo spazio web, devi registrarlo prima di procedere al punto successivo. Infatti, quando acquisti uno spazio web, ti viene richiesto subito il tuo dominio.
 

 

3) Acquistare lo spazio web

Quando avvii un’attività commerciale tradizionale hai bisogno di un locale. Per un’attività commerciale online invece devi scegliere lo spazio web su cui installare il tuo sito web.

Un sito web infatti è costituito da file, che contengono le informazioni relative al testo, le immagini, gli stili di formattazione. Più grande è complesso è il sito, maggiori sono il numero e le dimensioni di questi file. Per essere visualizzato dai visitatori, il tuo sito deve essere ospitato su un computer, denominato server, che è sempre collegato ad Internet e gestito da un apposito sistema operativo.

Quando decidi di costruire un punto vendita nel mondo reale per prima cosa devi procurarti un terreno edificabile. In base al progetto valuti le dimensioni della superficie da acquistare. Nel mondo digitale vale lo stesso principio, solo che invece di metri quadrati di terreno devi acquistare megabyte di spazio hard disk su un server.

La quantità di spazio che ti serve dipende dal tipo di sito che devi realizzare. Se contiene testo e qualche piccola foto 1 gigabyte di spazio ti è sufficiente. Se devi caricare molte foto ad alta risoluzione, ad esempio per un portfolio fotografico, ti servono alcuni gigabyte.

Molti fornitori di servizi ti offrono la possibilità di acquisatre in qualsiasi momento un piano con maggiori disponibilità di spazio. Al momento dell'acquisto è meglio verificare se il tuo fornitore possiede questo servizio di upgrade (scalabilità).

Altri fattori da considerare sono:

  • disponibilità di un database: indispensabile se devi gestire un e-commerce o un blog

  • e-mail: puoi anche procurarti un fornitore esterno, come ad esempio gmail, ma avere un dominio e-mail tutto tuo ti conferisce un'aspetto decisamente più professionale agli occhi dei tuoi clienti. Un indirizzo e-mail con lo stesso dominio del sito web è anche più facile da ricordare.

  • un pannello di controllo (es cpanel): ti permette di gestire via web (con un normale browser) tutte le funzioni del sito in modo rapido e facile, senza ricorrere a programmi esterni da installare e configurare sul tuo computer.

  • assistenza tecnica continua: anche il migliore dei fornitori presto o tardi può avere dei disservizi. Avere un sito bloccato ti costa denaro, per cui è importante avere un'assistenza che risolva rapidamente ogni problema. Altre volte ti può capitare di dover acquistare un servizio e volere informazioni tecniche al riguardo. Non c'è niente di più frustrante di avere un problema e non riuscire a trovare nessuno in grado di fornirti almeno delle informazioni in proposito.

  • sistema operativo: i più diffusi sono i server Linux e Windows. Io personalmente preferisco un server Linux, che fornisce prestazioni e sicurezza superiori a quelle un server Windows.

  • scalabilità: con il tempo, se l'attività prospera, potresti avere necessità di prestazioni superiori. E' importante che il tuo provider ti permetta di potenziare le prestazioni del tuo sito in qualsiasi momento, passando ad un piano di hosting più potente.

  • tipo di server: lo spazio web viene gestito da un computer. Esistono due principali categorie di server :

    • Server condiviso (shared): una stessa macchina gestisce più siti hospitati sul suo hard disk. Ha prestazioni inferiori, ma è meno costoso e più facile da gestire.

    • Server dedicato: una macchina gestisce un solo sito. Hai il controllo totale del sito, con prestazioni molto elevate. Purtroppo sono le soluzioni più costose e più difficili da gestire tecnicamente.

 

Se stai leggendo questo post stai avviando il tuo sito. Non hai ancora né contenuti né traffico e soprattutto vuoi spendere il meno possibile in un'impresa dalle sorti ancora incerte. In questo caso devi acquistare l'offerta minima che ti viene proposta, a patto che il tuo fornitore ti permetta di effettuare rapidamente un upgrade nel momento in cui l'impresa dovesse decollare. Per offerta minima intendo un host condiviso (shared) con almeno 500 megabyte di spazio (mezzo gigabyte). Generalmente il pannello per la gestione del tuo spazio dispone di un software di analisi del traffico e delle risorse impiegate. Se vedi che stai saturando le risorse è il momento di passare ad un piano di hosting superiore.

Questo strategia ti permette di:

  • risparmiare soldi: non paghi per un eccesso di risorse che non stai ancora sfruttando.

  • apprendimento graduale: ad ogni livello di upgrade, oltre a spazio web, banda e potenza di calcolo, acquisti anche funzionalità aggiuntive e spesso le difficoltà tecniche aumentano. Se parti dal livello base riduci al minimo gli optional, ma anche le complicazioni tecniche per usarli.

 

Adesso che hai il terreno è tempo di costruire il tuo esercizio commerciale.

 

 

4) Installare il sistema di gestione dei contenuti (CMS)

Appena acquistato, il tuo spazio web è vuoto, come un terreno edificabile. Devi caricarci il software di gestioni dei contenuti (CSM) per poter iniziare a creare la tua attività online.

Fortunatamente molti servizi di hosting forniscono già un software di gestione pre-installato o facilmente installabile attraverso il pannello di controllo del sito (es. Softaculous). A questo punto resta il problema di scegliere il CMS. Ognuno di questi software ha caratteristiche proprie, con pregi e difetti. Non esiste uno migliore in assoluto, ma solo quello più adatto alle tue esigenze.

Ti consiglio di scegliere un software ampiamente diffuso, perché, in caso di difficoltà, puoi trovare facilmente assistenza tecnica.

I pacchetti software più convenienti al momento sono:

  • Wordpress: facile da usare, ma non eccessivamente flessibile. Indicato quando si vuole realizzare un blog o anche un sito aziendale con semplici contenuti testuali o multimediali. Possiede dei pulg-in aggiuntivi per gestire anche un e-commerce.

  • Drupal: è più difficile da installare e configurare rispetto a wordpress, ma offre una versatilità decisamente superiore. Senza installare moduli aggiuntivi può gestire un blog, un sito o anche un forum aziendale. Con appositi moduli aggiuntivi può gestire un e-commerce e siti multilingua.

  • Magento: è la piattaforma di e-commerce più utilizzata. Non ottimale per gestire invece contenuti come siti web e blog.

Durante l'installazione ti vengono chieste alcune informazioni, come il nome che vuoi dare al sito, il motto, la tua e-mail e il tuo logo. Se hai fatto i compiti al punto 1 non avrai problemi.

 

 

5) Scelta del tema del CMS

E' l'ultimo punto, ma non è il meno importante. Il CMS memorizza dentro un database tutti gli articoli e i post che scrivi. Per mostrarli ai visitatori usa un modello grafico, denominato tema.

Il tema determina come vengono mostrati i contenuti del sito ai tuoi visitatori. Comprende colori, impaginazione, caratteri, sfondi e immagini. E' fondamentale che sia scelto in modo da permettere al visitatore di trovare ciò che cerca e di poterlo visualizzare in modo leggibile.

Esistono 3 tipi di temi:

  • gratuiti

  • a pagamento (premium)

  • personalizzati

 

a) Temi gratuiti

Col CMS ti vengono forniti alcuni temi già pronti all'uso. Esistono anche siti che distribuiscono temi gratuiti, liberamente scaricabili. Questi temi hanno però 4 difetti:

  • molti utenti li usano e tutti li conoscono: non ti permettono di dare al tuo sito un immagine unica, che si differenzi da quella degli altri. Se non riesci ad apparire diverso dagli altri difficilmente vieni notato ed emergi.

  • Non sempre sono ottimizzati per i motori di ricerca (SEO): alcuni parametri del tema influenzano il SEO. Questo aspetto è spesso trascurato da chi scrive temi gratuiti.

  • Non sempre sono ottimizzati per i dispositivi mobili: se il tema non è predisposto per essere visualizzato sui dispositivi mobili, non viene visualizzato correttamente su tablet e smartphone. Questo determina una penalizzazione da parte dei motori di ricerca, ma soprattutto da parte degli utenti, che abbandonano subito un sito che non riescono a visualizzare correttamente

  • Non sempre hanno un'assistenza tecnica: se dovessero subentrare incompatibilità con plug-in e moduli sei abbandonato a te stesso.

Non li consiglio a nessuno, neppure a chi apre un blog per i propri hobby.

 

b) Temi premium

Sono sviluppati con maggior cura, ma occorre sempre verificare se hanno l'ottimizzazione SEO e supportano la visualizzazione su dispositivi mobili.

Resta il problema che chiunque può acquistarli per somme contenute, per cui non è infrequente trovare lo stesso tema su più siti diversi. L'unico accorgimento che si può adottare è quella di scegliere i modelli che permettono una personalizzazione attraverso il pannello di configurazione. E' possibile ad esempio inserire o rimuovere il logo, cambiare i colori o altri elementi, senza dover modificare il codice del tema.

 

c) Temi personalizzati

E' la soluzione migliore ed è quella che ho adottato anch'io già dalla prima settimana che sperimentavo il mio primo CMS. Si parte da un tema e lo si modifica, fino ad ottenere il risultato voluto. Esistono specifici temi, detti framework, concepiti proprio per essere modificati e personalizzati in modo semplice.

Il vantaggio è di avere un tema che si adatta al meglio alle tue esigenze e si diversifica a sufficienza da risultare unico ed inconfondibile con quelli della concorrenza.

 

Il tema non è immutabile. Anzi spesso capita di dover apportare piccole modifiche per migliorarne l'aspetto o per ottimizzarne il SEO. Non aspettare di avere il design perfetto, altrimenti non aprirai mai il tuo sito. Le modifiche si possono apportare in qualunque momento, spesso senza neppure bloccare il sito (metterlo in manutenzione).

 

Conclusioni

Come abbiamo visto, aprire un sito web è diventato ormai alla portata di tutti. Questo ha permesso che si sviluppasse un'accanita concorrenza, per cui devi pianificare attentamente i tuoi passi per non rischiare un fallimento o perdite inutili di tempo e denaro.

Adesso sai quali sono i passi da compiere. Studiali attentamente, documentati sempre bene prima di agire. Approfondisci ogni aspetto prima di prendere una decisione e non aver paura di contattare degli esperti del settore per farti consigliare.

Il successo richiede sempre impegno e sacrificio costanti.

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