Capire perché un sito web non funziona in 3 semplici mosse

Pubblicato Gio, 07/09/2017 - 10:41 da Andrea Rinaldi
Torre di vedetta e funzione del sito web

Uno dei problemi più importanti per un imprenditore online come te è quello di avere un sito web (o blog) che non funziona. Hai dedicato tempo, hai investito denaro per aprirlo e alla fine il tuo sito web non produce i risultati sperati.

La maggior parte dei tuoi concorrenti si arrende e molla tutto. Vuoi seguire la massa? Magari preferisci provare a rilanciarti.

In questo post ti insegnerò come capire perché il tuo sito web non funziona e quali sono gli interventi che ti servono per rimetterlo in gioco.

Seguimi.

 

Capire se il tuo sito web non funziona

 

Gli imprenditori esperti controllano periodicamente lo stato di salute del proprio sito web. Non aspettano che i problemi blocchino i loro profitti. Cercano di anticiparli, di prevenirli.

Anche tu devi imparare a sorvegliare il tuo sito web. Lo puoi fare in pochi semplici passi.

Vediamoli insieme.

 

 

1) Definisci gli obiettivi del tuo sito web

 

Il primo passo per capire se un sito web funziona, è definire gli obiettivi per cui è stato creato. Se il sito web non raggiunge questi obiettivi vuol dire che hai un problema.

Ci sono 3 motivi principali per cui si può aprire un sito web :

 

  • Generare traffico: ottenere numerose visite. Questo è un obiettivo comune a tutti i tipi di sito web, perché senza visitatori non puoi ottenere ritorno economico. Questo è vero soprattutto per quei siti che basano i loro guadagni sulla pubblicità.

  • Generare conversione: ottenute le visite, il sito web deve essere in grado di convertire i visitatori in clienti paganti. Questo è l’obiettivo principale degli e-commerce.

  • Networking : creare una rete (network) di clienti e colleghi attorno al proprio sito web. Questo è un obiettivo che si propone in genere il libero professionista, per allargare la propria rete di clienti e quindi le possibilità di ottenere un ingaggio.

 

Nelle prime fase di vita di un sito web è normale non ottenere risultati significativi. Tuttavia con il lavoro costante e gli investimenti, la situazione migliora. Il traffico aumenta, arrivano i primi profitti e i primi ingaggi.

Sempre che tu non abbia commesso uno o più errori. Per questo devi passare al punto 2.

 

 

2) Scopri se hai un problema

 

Per fortuna esistono dei parametri da valutare per capire se il tuo sito web funziona. In particolare devi controllare:

 

  • Carenza di traffico (numero di visite al sito web): esistono numerosi strumenti per controllare il traffico al tuo sito web. Il più diffuso è Google Analytics (perché è gratuito e perché è di Google).
    Se noti che le visite non aumentano o, nel peggiore dei casi, diminuiscono, allora hai un problema.

  • Carenza di conversione: hai scoperto che il tuo traffico va a gonfie vele, ma vendi poco o niente. In questo caso il tuo problema scoraggia i clienti, che arrivano in massa, ma se ne vanno senza comprare.

  • Scarsi feedback dei clienti: se i contenuti o i prodotti del tuo sito piacciono, in genere i clienti lasciano qualche commento. Lo possono fare nei post del blog aziendale, nei tuoi profili sui social media, tramite e-mail.
    Il silenzio dei clienti è sinonimo di un problema.

 

 

3) Trova una soluzione

Scoprire di avere un problema è la metà del lavoro. Adesso devi scoprire la causa e correggerla al più presto. I problemi si dividono in 2 categorie :

 

  • problemi di traffico

  • problemi di conversione

 

Vediamoli nel dettaglio.

 

 

Carenza di traffico: cause e soluzioni

 

Google Analytics ha mostrato che il tuo sito web ha un traffico scarso. Devi capire al più presto perché non hai visitatori.

 

Le principali fonti di traffico ad un sito web sono :

  • motori di ricerca (traffico organico)

  • link da altri siti, banner pubblicitari, newsletter (refferal)

  • link dai social media

  • accesso digitando l'indirizzo del sito web (traffico diretto)

 

Google Analytics ti fornisce queste statistiche nella sezione Acquisizione (panoramica). Analizzando questi dati puoi capire in quale fonte di traffico sei carente e programmare gli interventi di correzione.

Vediamo nei dettagli problemi e soluzioni.

 

1) Traffico dai motori di ricerca

Se è carente significa che il tuo sito web non ha un buon posizionamento nei risultati dei motori di ricerca (SERP) per cui gli utenti non ti trovano. In questo caso hai bisogno di un intervento per migliorare il SEO.

Allo stesso tempo devi produrre contenuti di rilievo, in grado di attirare l'attenzione dei tuoi potenziali clienti e dei motori di ricerca (content marketing).

 

2) Traffico dai referral

In questo caso il problema è una carenza di link che da altri siti portano al tuo (backlink). Google considera questi link un indice per valutare la qualità del tuo sito web. In questo caso la soluzione è un intervento di SEO-off page (link building). Questo intervento finisce per migliorare anche il traffico organico.

 

3) Traffico dai social media

I tuoi utenti ormai vivono sui social media. Li usano per commentare i tuoi prodotti o per condividere i tuoi contenuti. Un passaparola digitale che porta traffico al tuo sito web e allo stesso tempo fa conoscere te e la tua attività commerciale.

Se ricevi poco traffico dai social media devi :

 

  • Apri degli account sui social media (su 3-4 social al massimo) : non affidarti al caso e stabilisci una presenza sui social media anche tu, per entrare direttamente in contatto con i tuoi clienti.

  • Avvia una campagna di social media marketing : se produci contenuti specifici per i social media i risultati che ottieni sono sicuramente migliori. Contenuti di valore e persuasivi ti aiutano ad attirare l'attenzione su di te e anche sul tuo sito web, aumentando così il traffico.

  • Inserisci i pulsanti di condivisione social nel tuo sito web : così i tuoi visitatori possono condividere più facilmente i tuoi contenuti sui loro profili social, aumentando la tua visibilità e col tempo anche le visite al tuo sito web.

  • Abilitare le Twitter Card e Open Graph : sono 2 protocolli che permettono di personalizzare l'aspetto che avrà il tuo contenuto, quando viene postato su un social media (immagine di copertina, descrizione, indirizzo del tuo sito web, ecc). Puoi scegliere il formato che valorizza meglio i tuoi contenuti. Questo li rende più attraenti e quindi condivisi. I due protocolli vengono gestiti sui CMS (come Drupal o Wordpress) con appositi plug-in, configurabili in base alle tue esigenze

 

Un’alternativa è la newsletter. Nata prima dell'invenzione dei social network, resta un alleato indispensabile per chi vuole mantenersi in contatto con i propri clienti. Permette infatti di inviare contenuti più ricchi e personalizzati, creando campagne di marketing mirate (email marketing), in grado di attirare traffico al tuo sito web.

 

4) Traffico diretto

Questo traffico deriva da persone che digitano il tuo indirizzo nel loro browser (o dal bookmark) e raggiungono così il tuo sito web. In genere sono clienti che ti conoscono e ritornano al tuo sito web, perché ti conoscono e si fidano di te.

Puoi aumentare questo tipo di traffico con la pubblicità tradizionale (off-line), come inserzioni pubblicitarie, volantini, biglietti da visita. L'elemento fondamentale è che ogni intervento pubblicitario deve mostrare in bella vista l'indirizzo del tuo sito web.

 

Carenza di conversione: cause e soluzioni

Google Analytics ti ha dimostrato che hai un buon livello di traffico, ma il giro di affari resta scarso o nullo. Questo vuol dire che le persone visitano il tuo sito web, ma per qualche motivo non si convincono a diventare clienti paganti. In questo caso hai un problema di conversione.

Il problema è nel tuo sito web. Può essere a livello di :

  • web design

  • contenuti

 

a) Problemi di web design

 

Per qualche motivo l'aspetto del sito web confonde o scoraggia l'utente che finisce per allontanarsi, senza concludere acquisti.

Le cause possono essere :

 

1) Sito web lento da caricare : gli utenti della Rete non amano molto aspettare. Ad ogni secondo aumenta il numero di utenti che abbandonano il tuo sito web.

Esistono alcuni interventi per aumentare la velocità di caricamento del tuo sito web, che si basano sulla configurazione del server e su alcuni accorgimenti di web design (riduzione del numero di elementi grafici da caricare, compressione delle immagini, ecc.).

 

2) Scarsa leggibilità del testo: trovarsi di fronte ad una pagina web illeggibile è una delle esperienze più frustranti che un utente si trovi ad affrontare in Rete. Il risultato è che l'utente abbandona il sito web.

Le cause in genere sono :

  • colori poco contrastati

  • font di dimensioni ridotte o graficamente complessi

  • mancanza di formattazione del testo (scarsa spaziatura tra le righe o i paragrafi, ecc).

 

Sono tutti fattori che rendono faticosa la lettura, soprattutto sui dispositivi mobili.

La soluzione fortunatamente è semplice :

  • Non inserire colori nell'area dove si trova il testo

  • Usa font semplici (es. Sans Serif o il Verdana), cercando di mantenere dimensioni leggibili (almeno 12px).

  • Formatta il testo per evitare di creare blocchi compatti di testo :

    • Usa l'interlinea tra le righe di testo,

    • spezza un argomento in paragrafi e in capitoli, separati tra loro da righe vuote

    • Usa gli elenchi puntati

    • Metti in evidenza i termini di interesse con il grassetto

    • Sfrutta il Tag H per i titoli di paragrafi e sezioni

       

Non perdere ore a scrivere un post, per poi renderlo illeggibile.

 

3) Design caotico : la funzione principale di un sito web è comunicare un messaggio. Il lettore deve arrivare al tuo sito web e trovare ciò che cerca dopo una rapida occhiata.

Seppellire i contenuti in un caos di elementi grafici non ti aiuta a fare colpo sul lettore. Lo annoi solo e un lettore annoiato abbandona il tuo sito web.

La soluzione è usare un design minimale, con pochi elementi che possano distrarlo.

 

4) Navigabilità complessa : un visitatore difficilmente trova subito ciò che cerca. Spesso deve muoversi all'interno del sito web per raggiungere il suo obiettivo. Così, ad esempio, arriva sulla tua home page, si sposta nella sezione dei cataloghi, cerca la categoria che gli interessa, seleziona l'articolo e, se è soddisfatto, passa alla sezione dei pagamenti. Un qualsiasi intoppo nella navigazione ti fa perdere un potenziale cliente pagante.

Nel nel sito web devi perciò avere sempre :

  • menù di navigazione : ben organizzato, facilmente leggibile e individuabile

  • strumento di ricerca : per effettuare ricerche all'interno del sito web.

  • link di approfondimento : all'interno di post e schede dei prodotti.

 

b) Problemi di contenuti

 

Gli utenti visitano un sito web alla ricerca di soluzioni per i loro problemi. Può essere un servizio, un prodotto o un consiglio. Se non trovano ciò che cercano abbandonano il sito web.

Vediamo nei dettagli i problemi legati ai contenuti.

 

1) Scarsa conoscenza dell'argomento: il sistema più rapido per allontanare potenziali clienti è dimostrarsi inadeguati o impreparati a risolvere i loro problemi. In questo caso è inevitabile che i visitatori abbandonino il tuo sito web.

Al contrario, argomenti trattati in modo comprensibile ed approfondito invogliano il lettore a completare la lettura e magari a cercare approfondimenti. La tua reputazione di esperto cresce e con essa la fiducia del visitatore e le probabilità che voglia concludere affari con te.

Quando crei contenuti per il tuo sito web è fondamentale che tu compia ricerche accurate sull'argomento che vuoi trattare. Maggiori e più diversificate saranno le fonti di informazioni, migliori saranno i risultati. Se domini un argomento il tuo lettore lo percepisce e ti premia con la sua fiducia.

 

2) Contenuti inadeguati per il lettore : sei contenuti risultano difficile da comprendere, perché usi termini tecnici o concetti complessi, il lettore abbandona il tuo sito web.

Devi studiare meglio la tua audience e adeguare i contenuti alle loro competenze. In questo caso puoi sfruttare i personas per creare dei modelli di potenziali utenti, su cui personalizzare i tuoi contenuti.

 

3) Mancanza di originalità : le persone visitano il tuo sito web per trovare delle risposte, che non possono trovare altrove. Se ti limiti a ricopiare il libretto di istruzioni dei tuoi prodotti, non fornisci certamente un servizio utile ai tuoi potenziali clienti. Devi saper capire di cosa possono aver bisogno e fornire informazioni aggiuntive utili. Oltre a risolvere i problemi, mostri la tua competenza e acquisisci così la fiducia di chi potrebbe voler concludere affari con te.

Limitarsi a ricopiare materiale già esistente è inoltre dannoso per il tuo SEO. I motori di ricerca infatti penalizzano i siti web che hanno contenuti duplicati (es. stesso testo nel libretto di istruzioni e in un post dedicato al prodotto).

 

4) Parole chiave poco specifiche : i motori di ricerca cercano di classificare i tuoi contenuti in base ai termini (parole chiave) che trovano nel testo, nei titoli, nella descrizione delle immagini. Se usi termini troppo generici, rischi di attirare anche utenti che non sono interessati ai tuoi prodotti.

Facciamo un esempio pratico. Tu vendi mobili da giardino e vieni indicizzato con “prodotti per giardino”. Un utente che cerca un rastrello potrebbe erroneamente finire sul tuo sito web. Il risultato è che se ne andrebbe senza comprare nulla.

 

Target sbagliato: il tuo sito attira visitatori, ma questi non acquistano i tuoi prodotti, perché non sono interessati. E' la situazione peggiore perché, avendo un traffico in ingresso, pensi che la tua campagna di marketing stia funzionando. In realtà le visite sono inutili ai fini commerciali, perché il sito attrae persone che non sono interessate ai tuoi prodotti. Questo può accadere, ad esempio, per l'utilizzo di parole chiave sbagliate sia nel sito che nelle campagne pubblicitarie.

 

Conclusioni

Non devi aspettare che il tuo sito web smetta di funzionare, prima di prendere provvedimenti. Controlla periodicamente le statistiche con Google Analytics per individuare i problemi precocemente.

Ogni intervento correttivo, per quanto costoso, è comunque un investimento che darà i suoi frutti quando arriveranno al tuo sito web più clienti e concluderai più affari.

Aggiungi un commento