SEO e immagini: la guida definitiva

Pubblicato Sab, 05/11/2016 - 18:58 da Andrea Rinaldi
Alba sul mare

Le immagini hanno un impatto importante sul SEO di un sito web. Un'ottimizzazione inadeguata o assente può compromettere il traffico in arrivo dai motori di ricerca.

Purtroppo molti siti web hanno ancora immagini non correttamente configurate.

In questo post ti insegnerò come i motori di ricerca analizzano le tue immagini e come ottimizzarle per avere un SEO vincente.

Seguimi.

 

Le funzioni delle immagini

Le immagini sono un elemento importante, che svolge diverse funzioni all'interno di un sito web:

  • Estetiche

  • Comunicative

  • Navigabilità e usabilità

  • Branding

 

I siti web negli anni '90 erano quasi esclusivamente testuali. L'uso delle immagini ha iniziato a diffondersi quando le connessioni a Internet sono diventate più veloci. A nostri giorni è impossibile concepire un sito web senza immagini. Anzi si sta diffondendo l'uso di immagini di grosse dimensioni (hero images).

Che le immagini abbiano funzioni estetiche è evidente. Sfondi, bordi, cornici e icone sono un esempio di decorazioni che abbelliscono i siti web.

Le immagini hanno anche funzioni di comunicazione, integrandosi con i contenuti testuali. Sono un esempio i grafici, gli schemi e in molti casi le fotografie di prodotti.

Migliorano la navigabilità e l'usabilità di un sito web. Ormai tutti i siti sfoggiano le icone dei principali social network, per favorire i contatti e la condivisione dei contenuti. Le immagini permettono di spezzare lunghe sezioni di testo, aumentandone la leggibilità.

Contribuiscono al brand di una ditta o di un libero professionista. I siti web aziendali infatti sfoggiano sempre il logo della ditta, la foto del proprietario, dello staff o della sede aziendale.

 

I tipi di immagini nella pagina web

Come abbiamo visto le immagini possono avere più funzioni. Dal punto di vista pratico però si tende a raggrupparle in due categorie principali, con funzioni :

 

  • estetiche (es. sfondi o cornici)

  • informative (es. grafici, schemi, icone)

 

Immagini con funzioni estetiche

Vengono create solo per migliorare l'aspetto visivo del sito web. Rientrano, ad esempio, in questa categoria le immagini di sfondo.

Non contengono informazioni importanti sui contenuti della pagina web, per cui non sono di alcuna utilità per i motori di ricerca e in ultima analisi per il SEO del tuo sito web. Per tale motivo queste immagini di solito vengono visualizzate nella pagina web utilizzando i fogli di stile (CSS). Non compaiono quindi nel codice HTML, perciò non vengono analizzate dai crawler dei motori di ricerca.

Queste immagini, anche se non contengono informazioni utili, hanno comunque un impatto sul SEO e devono essere ottimizzate. In questo caso l'obiettivo è di ridurre al massimo le dimensioni di questi elementi, per aumentare al massimo la velocità di caricamento della pagina web.

 

Immagini con funzioni di comunicazione

Sono le immagini che, integrandosi con il contenuto testuale, contribuiscono ad arricchire l'esperienza del visitatore.

Tra queste immagini sono comprese:

  • le immagini dell'intestazione: anticipano i contenuti della pagina

  • le icone di navigazione: comunicano visivamente il significato dei link all'interno di un menù di navigazione

  • le icone dei social network

  • la foto dell'autore: contribuiscono a rafforzare il suo brand

  • il logo aziendale

 

Sono immagini che per vari motivi codificano informazioni importanti relative alla pagina web in cui sono inserite. Per questo motivo è importante che i motori di ricerca le possano indicizzare. Perciò devono sempre codificate con tag HTML, che viene facilmente analizzato dai crawler dei motori di ricerca.

 

Ottimizzare le immagini in 5 passi

Gli spider dei motori di ricerca non possono comprendere le immagini, ma possono leggere i tag testuali ad esse associati e sfruttare le informazioni che contengono.

In HTML un'immagine viene codificata dal tag img, con la seguente sintasi:

 

<img src="immagine.jpg" alt="testo alternativo" title="titolo immagine"/>

 

L'ottimizzazione avviene in 5 fasi:

 

1) Nome del file (Tag src)

Quando si caricano i file delle immagini sul server spesso non si perde tempo a rinominarli e si lasciano i nomi originali, ovvero quelli generati dalla macchina fotografica digitale (es. DSC015500.jpg). I crawler sono in grado di leggere il nome dei file, per cui è meglio usare titoli descrittivi al fine di migliorare l'indicizzazione dell'immagine.

Un nome ottimzzato dovrebbe:

  • essere descrittivo: dal titolo si deve già capire il contenuto dell'immagine

  • usare i trattini ( - ) e non l'underscore ( _ )

  • togliere le stop word (articoli, congiunzioni)

 

2) Titolo (Tag Title)

Molto spesso viene lasciato vuoto o viene ripetuto il contenuto del Tag ALT.

Il titolo invece dovrebbe essere utilizzato per fornire informazioni supplementari ai crawler dei motori di ricerca.

Puoi sfruttarlo per inserire parole chiave e rafforzare così il SEO della pagina web in cui l'immagine è inserita. l'immagine.

 

3) testo alternativo (Tag alt)

Questo tag è stato ideato per mostrare un testo in alternativa alle immagini, quando queste ultime non possono essere visualizzate. I browser per non vedenti utilizzano questo tag per descrivere la foto all'utente.

Per questo motivo deve contenere la descrizione dell'immagine e della sua funzione.

I crawler esaminano questo testo per comprendere cosa rappresenta l'immagine e quindi catalogarla. Perciò è importante compilarlo sempre, cercando di inserire, oltre ad una descrizione appropriata, anche le parole chiave.

 

4) Formato del file

Esistono diversi formati, ognuno con le proprie caratteristiche.

I più usari in rete sono 3: JPEG, GIF e PNG.

  • JPEG: permette di ridurre di molto le dimensioni di un file immagine (compressione), senza perdere la qualità. Perciò è indicato per le foto che arricchiscono i contenuti delle pagine web.

  • GIF: è un formato con una compressione minore, con meno colori. Viene usato per piccole immagini decorative (es. icone, cornici). Questo formato può anche essere animato.

  • PNG: hanno caratteristiche intermedie tra i due formati precedenti. Indicato per piccole immagini e logo.

 

5) Velocità di caricamento

La velocità di caricamento è uno dei parametri più importanti nell'influenzare il SEO di un sito web.

Le immagini sono gli elementi di maggiori dimensioni in una pagina web, per cui forniscono il contributo maggiore nel rallentare il caricamento di una pagina web. Un immagine non compressa infatti può raggiungere anche le dimensioni di alcuni megabyte.

Per migliorare la velocità di caricamento di un'immagine devi intervenire su due fattori :

 

1) il formato di file: come abbiamo visto i diversi formati hanno anche livelli di compressione diversi. Il JPEG resta la prima scelta, soprattutto in caso di immagini ad alta qualità, che sono quelle con i file di dimensioni maggiori.

2) le dimensioni dell'immagine: ridurre le dimensioni (lunghezza e larghezza) di un'immagine permette di ridurre anche la dimensione del file che la codifica. Perciò prima di inserire un'immagine in una pagina web, verifica che non sia più grande dello spazio che la deve contenere. In tal caso puoi adattare le sue dimensioni usando un programma di grafica. Ne esistono molti, tra cui GIMP, che è gratuito.

 

Per ottenere sempre immagini di qualità occorre :

  • mantenere costante il rapporto lunghezza/larghezza o le foto si deformano

  • non ingrandire mai le immagini perchè perdono qualità

 

 

Conclusioni

Le immagini sono uno strumento utile e potente per arricchire sia l'estetica che i contenuti di una pagina web. Se ben ottimizzate possono anche potenziare il tuo SEO.

Tuttavia immagini troppo grosse o in formati non adatti possono rallentare la velocità di caricamento della tua pagina web, con conseguenze molto negative sul tuo SEO.

Per cui, ogni volta che decidi di inserire un'immagine, valuta quando beneficio porta all'economia complessiva della tua pagina web e quanto ti costa in termini di velocità.

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