Rendere il sito web più veloce in pochi semplici passi

Pubblicato Ven, 26/08/2016 - 18:32 da Andrea Rinaldi
Sito web veloce e cavalli

La velocità di caricamento di un sito web è uno dei fattori più importanti nel determinare il successo di un'attività online. Gli utenti moderni di Internet infatti non sopportano di dover attendere per visualizzare un sito web. Più della metà degli utenti abbandona la pagina web, se impiega più di 3 secondi a caricarsi.

Numerosi studi hanno inoltre dimostrato che i siti web che si caricano velocemente, oltre ad avere più visite (traffico), tendono ad avere anche più vendite (conversione), rispetto a quelli lenti.

Come se ciò non bastasse, i siti veloci da caricare tendono ad avere anche un piazzamento migliore nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (o SERP).

In questo post ti insegnerò come migliorare la velocità di caricamento del tuo sito web per darti un’arma in più per sconfiggere i tuoi concorrenti.

Seguimi.

 

Aumentare la velocità di caricamento del tuo sito web

Quando digiti l’indirizzo di un sito web nel tuo browser attivi una serie di operazioni, che porteranno alla visualizzazione di una pagina web. Ogni operazione richiede del tempo per essere portata a termine. Perciò più tappe sono richieste e più lungo è il completamento di ciascuna di esse, più devi aspettare per vedere la pagina web.

Per rendere più veloce il caricamento di un sito web non devi fare altro che ridurre il numero di operazioni e il tempo richiesto per completare ciascuna di esse. Questo si realizza attraverso interventi su :

  • la configurazione del server

  • i contenuti della pagina web

  • la configurazione del browser dell’utente

 

Vediamoli nei dettagli.

 

a) Configurazione del server

 

1) Instalare i sito web su un server professionale

Il primo passo per avere un sito web veloce è quello di aderire ad un servizio di hosting professionale. Un servizio di bassa qualità, come quelli gratuiti, ha un server lento e spesso con limitate possibilità di gestione.

Pensare di migliorare la velocità di questo tipo di server è come pensare di truccare un motorino per dargli le prestazioni di una moto da corsa.

 

2) Attivare il comando KeepAlive

Con il protocollo HTTP il server deve creare una connessione ogni volta che invia un elemento della pagina web. Questo sistema è sicuro, ma poco efficiente. Infatti viene perso tempo ogni volta che si effettua una nuova connessione. In una pagina con molti elementi questa perdita di tempo può essere consistente.

Fortunatamente sui server Apache è stato introdotto il comando KeepAlive. Come dice il suo nome, questo comando permette di mantenere attiva la connessione al termine del trasferimento di ogni elemento. Viene utilizzata così una sola connessione per trasferire l’intera pagina, con notevole risparmio di tempo.

 

3) Attivare la compressione dei file

Più un file è grosso, più tempo occorre per scaricarlo dal server. Si possono però applicare tecniche di compressione, che riducono le dimensioni dei file e quindi il tempo necessario per scaricarli.

I browser moderni sono in grado di decomprimere i file ricevuti e mostrarli correttamente.

Il protocollo di compressione più usato è il GZIP.

Questo comando permette inoltre di ridurre l’utilizzo della CPU del server. Infatti viene effettuata una sola operazione di connessione e disconnessione per l’intera pagina, invece di un’operazione per ogni elemento.

 

4) Usare la cache del server

I siti web moderni sono gestiti da software, come Drupal, che assemblano le pagine web, prima di visualizzarle. Questo processo offre molti vantaggi, tra cui la possibilità di inserire contenuti senza scrivere codice. Tuttavia assemblare una pagina richiede del tempo, con conseguente rallentamento della sua visualizzazione.

Fortunatamente i server e molti software possono memorizzare una versione già assemblata delle pagine in uno spazio, denominato cache.

Quando l’utente accede al sito web, una copia della pagina viene scaricata direttamente dalla cache, risparmiando così il tempo di assemblaggio.

 

5) Usare un Content Delivery Network (CDN)

La velocità di trasmissione dei dati è influenzata anche dalla distanza tra il server e l’utente. I Content Delivery Network sono costituiti da una rete di server distribuiti in più regioni del mondo. Ogni postazione locale contiene una copia del tuo sito web. Le copie vengono create accedendo periodicamente al server, su cui è installa il sito web.

Questo sistema è utile soprattutto per chi ha un sito internazionale, perché ti permette di accelerarlo e ottimizzarlo in ogni zona del mondo.

 

 

b) Contenuti della pagina web

 

1) Ridurre le richieste HTTP

Una pagina web è costituita da diverse componenti, come testo, immagini, fogli di stile. Per poterla visualizzare, un browser deve scaricare i singoli elementi dal server, attraverso richieste HTTP. Per completare ogni richiesta è necessario tempo, che contribuisce ad allungare i tempi di caricamento dell’intera pagina web.

Per risparmiare tempo occorre ridurre il numero di elementi che il browser deve scaricare. Questo può essere fatto:

  • semplificare il design del sito, eliminando gli elementi superflui

  • creare effetti di riempimento con il CSS invece di usare immagini

  • compattare i file CSS in un unico file

  • compattare i file JS in un unico file

  • usare gli sprite dove possibile (es. icone social)

 

2) Ottimizzare le immagini

Sono gli elementi di dimensioni maggiori e quindi quelli che hanno più influenza sui tempi di caricamento della pagina web. Occorre ottimizzare :

  • Dimensioni : avere immagini con dimensioni superiori a quelle che vengono in realtà mostrate significa avere dati inutili da caricare, con conseguente perdita di tempo. Perciò, prima di caricare un immagine sul server, ritagliala in modo da ottenere il formato che dovrà essere visualizzato. Stai però attento a no esagerare. Se le riduci troppo, risparmi spazio, ma le immagini verranno distorte al momento della visualizzazione.

  • Formato dell’immagine: non tutti i formati delle immagini sono adatti alla visualizzazione in un sito web :

    • JPEG: è la scelta migliore per le fotografie.

    • PNG: buona scelta, ma spesso i vecchi browser non sono in grado di visualizzarlo.

    • GIF: indicato per piccole immagini, come icone, con pochi colori. Anche animate.

    • BMP e TIFF: sono da evitare perché non sono i formati compressi.

  • URL: se sposti o cancelli un’immagine, assicurati di modificare il percorso nel codice che la visualizza. Infatti, al momento di stamparla, il browser la cerca invano, perdendo prezioso tempo. Inoltre avere una pagina con dei buchi al posto delle immagini è anche brutto esteticamente.

 

3) Ridurre le operazione di redirect

Talvolta capita di dover cambiare per motivi diversi l’URL di una pagina web. Se l’utente cerca di accedere alla pagina col vecchio URL ottiene un errore 404 (pagina non trovata).

Per evitare questo errore si può impostare un reindirizzamento dal vecchio indirizzo della pagina, in modo che punti su quello nuovo (redirect 301). In questo modo l’utente può accedere alla pagina sia con l’indirizzo vecchio che con quello nuovo, senza ricevere errori in risposta.

Purtroppo questo servizio ha un costo in termini di tempo. Infatti il reindirizzamento richiede cicli HTTP di richiesta-risposta supplementari, che rallentano la visualizzazione della pagina.

Per questo motivo è opportuno utilizzare il reindirizzamento solo se necessario.

 

4) Abilitare la Accelerated Mobile Pages (AMP)

Questa è una tecnologia di Google che permette di accelerare di molto la velocità di caricamento delle pagine web sui dispositivi mobili. Concepita inizialmente per favorire la diffusione dell’editoria su questi dispositivi, si è estesa ad altri contenuti come i blog.

Considerando che la navigazione sui dispositivi mobili è in continua espansione, non utilizzare AMP vuol dire perdere competitività in un mercato in continua crescita.

 

5) Attivare la cache del browser

Oltre che sul server, esiste una cache anche sull’hard disk dei visitatori. Ogni volta che visiti un sito web ne viene conservata una copia nella tua cache.

Quando ritorni a visitare la pagina, invece che dal server, il browser la carica dalla cache sul tuo computer. Il risultato è un caricamento più rapido.

Configurando il server è possibile attivare questo servizio ed impostare una data di scadenza delle copie.

 

 

Conclusioni

 

Rendere il proprio sito web più veloce è un’operazione importante per allargare la propria fetta di mercato. I siti web veloci piacciono sia agli utenti che ai motori di ricerca.

Per ottenere questo risultato ti servono competenze tecniche, ma soprattutto devi acquisire un nuovo modo di pensare. Devi imparare ad eliminare tutti gli elementi inutili, tutte le zavorre che possono ridurre la velocità del tuo sito web. Una mentalità che negli ultimi anni stanno imparando a loro spese i web designer.

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