SEO: una guida semplice per capire i tag H

Pubblicato Dom, 04/09/2016 - 22:19 da Andrea Rinaldi
I tag H e il SEO della tua pagina web

Un libro ha un titolo e dei paragrafi, che ti permettono di capire l'argomento trattato. I tag H1 e H2 svolgono la stessa funzione nella pagina web.

Una funzione importante per il successo del tuo sito web. Infatti i titoli aiutano gli utenti a capire di cosa tratta il tuo sito web e se può essere utile ai loro scopi.

I tag H, soprattutto l'H1, vengono analizzati anche dai motori di ricerca, per cui hanno un ruolo importante per il SEO del tuo sito web.

Lo scopo di questo post è di insegnarti a capire come usare i tag H1 e H2. Un passo importante per migliorare il traffico diretto al tuo sito web.

Iniziamo.

 

Cosa sono i tag H

Sono dei comandi HTML utilizzati per definire e per formattare graficamente i titoli e i sottotitoli di una pagina web. La H deriva da header (intestazione).

Esistono 6 livelli di gerarchia nei titoli. Il livello più importante, cioè il titolo principale della pagina web è identificato dal tag H1. Gli altri 5 tag hanno un livello gerarchico inferiore, fino ad arrivare al tag H6, che costituisce il livello più basso.

I più utilizzati sono i primi 2 (tag H1 e H2). In casi particolari si usano anche sottotitoli in H3 e H4. Gli ultimi due (H5 e H6) sono usati raramente.

La sintassi è semplice: il testo da trasformare in titolo viene racchiuso tra un tag di apertura e uno di chiusura. Così, ad esempio, il titolo di questo paragrafo diventerebbe :

<H2>Cosa sono i tag H</H2>

 

Dal punto di vista grafico i tag vengo rappresentati con caratteri di dimensioni maggiori rispetto al testo utilizzato nel corpo della pagina web. Lo scopo è renderli più evidenti e quindi più facili da individuare in una scansione rapida della pagina web. La dimensione del carattere è in genere proporzionale all'importanza gerarchica del tag. Così il tag H1 viene rappresentato graficamente in grassetto e con dimensioni superiori a tutti gli altri tag. I successivi tag hanno caratteri di dimensioni progressivamente minori.

Prima che venissero introdotti i fogli di stile (Cascading Style Sheets o CSS) non era possibile personalizzare questi elementi. Adesso ogni sviluppatore può personalizzare ciascuno dei tag, per integrarli meglio nel design generale della pagina web.

 

Perchè usare i Tag H

Hanno 2 importanti funzioni:

  1. aumentano l'usabilità del sito web

  2. hanno funzioni di SEO

 

1) Usabilità

L'utente medio di Internet è frettoloso. Quando effettua una ricerca comincia ad esaminare il titolo di una pagina web. Se il titolo attira la sua attenzione, passa alla scansione dell'articolo vero e proprio. In quasta fase sposta la sua attenzione sui sottotitoli, perchè gli permettono di capire come è organizzato il testo, quali argomenti tratta e come vengono sviluppati dall'autore. L'utente cerca così di capire in modo rapido se il testo gli può essere utile o meno.

Tu, come autore, puoi sfruttare questi meccanismi per facilitare l'attività di scansione dei tuoi visitatori. Se lavori bene, creando titoli e sottotitoli interessanti puoi invogliarlo a fermarsi e a leggere tutto il testo. In fondo questo è il motivo per cui investi tempo e fatica a scrivere i contenuti del tuo sito web.

Non dimenticare che il titolo crea nell'utente delle aspetattive. Il tuo successo dipende anche dalla tua capacità di saperle soddisfare a pieno e conquistarti la fiducia del lettore.

 

2) SEO

Gli utenti umani non sono gli unici ad interessarsi ai titoli e ai sottotitoli delle tue pagine web. Anche i motori di ricerca li esaminano per capire di cosa tratta il tuo sito web e catalogarlo correttamente.

Per favorire la scansione da parte dei crawler è importante rispettare la gerarchia dei tag H. Si parte sempre dal titolo della pagina web, espresso con il tag H1. La pagina viene poi suddivisa in sottotitoli, ciascuno definito da un tag H2. Se all'interno di una di queste sottosezioni vanno definiti altri sottotitoli di livello inferiore, allora si usa il tag H3.

 

La gerarchia dei tag H
La gerarchia dei tag H

 

I motori di ricerca, seguendo questa gerarchia, capiscono la struttura della pagina web, aggiungendo elementi preziosi che migliorano il tuo SEO.

Ogni pagina web tratta un argomento, che viene definito da alcuni termini, detti parole chiave. Se tu inserisci le parole chiave nei titoli e nei sottotitoli puoi facilitare il compito dei crawler. Infatti se le parole chiave ricorrono nel titolo, nei sottotitoli e nel corpo di un documento, il motore di ricerca riesce a capire senza equivoci quale sia l'argomento trattato.

 

Come usare i tag H

Vediamo nei dettagli come utilizzare questi tag.

 

1) Il Tag H1

Rappresenta il titolo principale di una pagina web.

Dal punto di vista grafico deve essere posizionato in alto, all'inizio della pagina web.

Per dargli ulteriore risalto sarebbe opportuno che fosse in grassetto e con il carattere di dimensione più grande di tutti quelli presenti nella pagina. Deve cioè colpire subito l'attenzione di chi visualizza la pagina web, sia per posizione che per aspetto.

Ogni pagina ha un solo titolo, per cui il tag H1 deve essere unico. Anche se l'HTML5 permette l'utilizzo di più una sua copia per pagina, è meglio averne uno solo. Eviti così di confondere i motori di ricerca, che si ritroverebbero ad esaminare una pagina web con due titoli diversi. Un crawler che ha difficoltà a decodificare una pagina finisce sempre per danneggiare il tuo SEO.

Nella homepage di un sito web il tag H1 viene utilizzato per il nome del sito web, che in questo caso rappresneta il titolo principale della pagina.

 

2) Il Tag H2

E' gerarchicamente inferiore all'H1, per cui nelle pagine web viene usato per i sottotitoli.

A differenza del tag H1, può anche essere presente in più copie.

Nel caso di un blog il tag H2 viene usato per i titoli dei post elencati nella homepage.

 

3) Tag H3

Con il tag H2 si definiscono i titoli sezioni in cui è suddivisa una pagina web. Se all'interno di queste sezioni occorre creare delle sottosezioni, allora si usa il tag gerarchicamente successivo, cioè il tag H3.

E' importante rispettare questa gerarchia logica, per favorire l'attività di scansione dei motori di ricerca.

4) Tag H4

Viene usato raramente. Di solito identifica i titoli delle sezioni delle barre laterali di un blog (i blocchi o i widget). Questi titoli infatti non fanno riferimento ad un contenuto di una pagina web, come può essere il post di un blog. Sono cioè gerarchicamente inferiori ai tag usati per i testi (H1, H2 e H3), per cui si usa il tag H4.

 

I tag H5 e H6 sono usati pochissimo e non hanno indicazioni particolari.

 

Conclusioni

I titoli e i sottotitoli sono elementi fondamentali sia per i visitatori umani del tuo sito, sia per l'attività di scansione dei crawler e quindi per il SEO.

E' perciò importante che impari ad usare correttamente i tag H, rispettando le regole che ti ho insegnato.

Non dimenticare però che il vero valore resta sempre nei contenuti. Un titolo brutto non attira visitatori, anche se usi correttamente il tag H1.

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